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Mercoledì 14 Novembre 2018

Edilizia Libera

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EDILIZIA LIBERA

Sono considerati interventi di edilizia libera quelle attività volte a mantenere in buono stato l'immobile, come da esempio interventi di manutenzione ordinaria, così come prevista dall'art. 31 lettera a) della Legge 457/78. Alcuni interventi edilizi posso essere eseguiti, previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato o di un tecnico all'amministrazione comunale. Si riporta l'art.31 della L.457/78 e un esempio di regolamento edilizio comunale. E' comunque sempre necessario verificare la normativa vigente nel comune ove ha sede l'immobile oggetto di intervento edilizio.

Legge 457/78

Art. 31. (Definizione degli interventi).
Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente sono così definiti: a) interventi di manutenzione ordinaria, quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; b) interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso; c) interventi di restauro e di risanamento conservativo, quelli rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio; d) interventi di ristrutturazione edilizia, quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, la eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti; e) interventi di ristrutturazione urbanistica, quelli rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso mediante un insieme sistematico di interventi edilizi anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. Le definizioni del presente articolo prevalgono sulle disposizioni degli strumenti urbanistici generali e dei regolamenti edilizi. Restano ferme le disposizioni e le competenze previste dalle leggi 1º giugno 1939, n. 1089, e 29 giugno 1939, n. 1497, e successive modificazioni ed integrazioni.

 

Esempio di regolamento edilizio comunale nella parte relativa alla manutenzione ordinaria

a) Manutenzione ordinaria:
Riguarda le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Sono inoltre da equipararsi agli interventi di manutenzione ordinaria numerosi interventi “minori”, pertanto si considerano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ricadenti nella manutenzione ordinaria i seguenti interventi:
1) Rinnovo e sostituzione di elementi interni quali rivestimenti, pavimenti, infissi, serramenti, apparecchi sanitari, canne fumarie, impianti tecnologici (Idraulico, elettrico, riscaldamento, condizionamento, igienico, di ventilazione, del gas;
2) Realizzazione di griglie alle pareti per adeguamento alle normative di sicurezza degli impianti;
3) Installazione di cancelletti di sicurezza, inferriate, infissi esterni, doppi vetri ad esclusione del Centro Storico;
4) Installazione di cancelli interni alla proprietà privata, non in corrispondenza di confini, nel rispetto del Nuovo Codice della Strada;
5) Installazione di antenne di piccole dimensioni e parabole (diametro inferiore o uguale a cm. 100) a servizio delle singole unità immobiliari o degli edifici ad esclusione del Centro Storico;
6) Installazione o sostituzione di pluviali, grondaie, frontalini di balconi;
7) Rifacimento del manto di copertura del tetto anche con inserimento di guaina impermeabilizzante e pannelli isolanti senza modificare le quote di gronda e del coperto, senza modifica dei materiali;
8) Rifacimento parziale o totale di intonaci interni ed esterni;
9) Rifacimento delle pavimentazioni esterne esistenti;
10) Tinteggiatura di edifici con colore uguale all’esistente o con diverso purchè compreso nella gamma dei colori di terra dal Giallo Fiorentino al Rosso Bolognese ad esclusione del Centro Storico;
11) Sostituzione di canne fumarie, di aspirazione, camini senza alterazione della posizione, della forma e delle dimensioni di quelle esistenti;
12) Installazione di tende e tendoni a sbalzo, con aggetto non superiore a ml. 2,20, comprensive di supporti metallici ancorati alle pareti, ad esclusione degli edifici siti in centro storico o classificati come “beni ambientali” dalle norme di P.R.G.. Le tende installate in ogni fabbricato dovranno essere tutte uguali tra di loro per tipologia e tessuto;
13) Installazione di tende e tendoni comprensivi di supporti metallici, non stabilmente infissi nel suolo, non chiusi lateralmente, ad esclusione dei fabbricati siti in centro storico;
14) Installazione di condizionatori di tipo a parete, comprensivi degli appositi supporti, ad esclusione dei fabbricati siti in centro storico o classificati come “beni ambientali” dalle norme di P.R.G.;
15) Sondaggi relativi a verifiche statiche, architettoniche, geologiche, archeologiche;
16) Abbattimento di alberi ornamentali di scarso pregio ad esclusione di:
a) Alberi ubicati in parchi e giardini di valore monumentale e paesaggistico, e di alberi monumentali tutelati ai sensi della L.R. 25/01/1977 n. 2 e successive modifiche ed integrazioni ;
b) Alberi che abbiano un tronco con circonferenza superiore a cm. 62 (diametro 20 cm), misurata ad m. 1,20 dal colletto; c) Alberi compresi nell’elenco delle essenze arboree tutelate, di cui all’art. 69 del Regolamento Edilizio.
Non sono soggetti ad alcuna autorizzazione e comunicazione gli abbattimenti di colture arboree.
17) Cambio d’immagine di insegne pubblicitari per le quali è stata rilasciata regolare autorizzazione edilizia, in cui mantenendo lo stesso cassonetto si modifica solamente il messaggio ed eventuale simbolo 2 (dicitura) ad esclusione di quelle installate o visibili da strade provinciali e statali e comunque nel rispetto del Codice della Strada.
18) Installazione temporanea di insegne pubblicitarie (massimo sei mesi);
19) Installazione di caminetti da giardino di ridotte dimensioni, per un massimo di mq. 2,5 in pianta e una altezza massima di ml. 2,5;
20) Realizzazione Box e nicchie per i contatori acqua/gas/luce.
21) Modesti interventi alle fognature esistenti dei fabbricati destinati a civili abitazioni, ad esempio la sostituzione della fossa biologica, realizzazione di un pozzetto di ispezione ecc. ;
Gli interventi di Manutenzione Ordinaria non sono soggetti ad alcun titolo autorizzativo, ma è necessario depositare, prima della realizzazione delle opere, presso gli uffici comunali relativa comunicazione, corredata da eventuale documentazione richiesta nella apposita modulistica.

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