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Certificazione Energetica in Emilia Romagna

 

ImageL'Attestato di Certificazione di Energetica, o ACE, è documento informativo sulle caratteristiche energetiche dell'immobile, classificandolo secondo una procedura standardizzata in base al consumo di energia.

Esattamente come con gli elettrodomestici, anche le case in vendita e in locazione sono catalogate in base alla loro efficienza energetica e suddivise per classi. L'ACE è diventato obbligatorio in Emilia Romagna per le compravendite e le locazioni a seguito della Delibera dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna n. 156/2008, con i seguenti step: dal 1° luglio 2008 nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile con esclusione delle singole unità immobiliari; a decorrere dal 1° luglio 2009, per le singole unità immobiliari, nel caso di trasferimento a titolo oneroso; a decorrere dal 1° luglio 2010, per gli edifici e singole unità immobiliari soggetti a locazione con contratto stipulato successivamente a tale data.

Alla base dell’obbligo di dotazione dell'Attestato di Certificazione Energetica vi è un interesse pubblico a conoscere il rendimento energetico degli edifici secondo le finalità indicate nell’art. 1 del D.Lgs 192/2005, riguardo la limitazione delle emissioni di gas ad effetto serra posta dal protocollo di Kyoto.

L'Italia con il D.Lgs. 192/2005 ha recepito la direttiva europea 2002/91/CE e ha stabilito una serie di misure dirette a ridurre il consumo di energia di tutti gli edifici presenti sul territorio italiano, introducendo la Certificazione Energetica degli edifici, promuovendo l’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili anche attraverso la sensibilizzazione e l’informazione degli utenti finali.

Nell’ACE viene indicata la classe energetica di appartenenza dell’edificio, attestante la prestazione in termini di energia assorbita, indicando anche alcuni parametri energetici caratteristici del sistema edificio-impianti, oltre a possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche del sistema stesso. L'Attestato è sottoscritto dai professionisti abilitati e accreditati presso la Regione, che hanno partecipato alla redazione dell'Attestato di Certificazione Energetica nel rispetto delle norme attuative imposte dalla Regione. I tecnici asseverano anche ai ex dell'art. 481 cp, le condizioni di indipendenza e imparzialità di giudizio dichiarando l'estraneità alla proprietà, alla progettazione, alla costruzione, all'esercizio ed amministrazione degli impianti dell'edificio.

L’ACE ha una validità massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione dell’edificio o dell’impianto in termini di assorbimento di energia. L'Emilia Romagna non ha introdotto sanzioni nella mancata dotazione dell'ACE nelle compravendite e nelle locazioni, ma il mancato adempimento normativo potrebbe condurre alla nullità dell'atto tanto che il notaio non procede al rogito senza questo documento, in rispetto all'art.28 L.89/13. Nelle locazioni la situazione è del tutto simile e, in mancanza dell'Attestato, il locatario potrebbe far valere la nullità del contratto con relative conseguenze. Nella locazione il DAL 156/2008 prevede la possibilità per il locatore, oltre a quella di fornire l'ACE in originale all'inquilino, anche quella di consegnarne una fotocopia nella quale è apposta la dichiarazione che la copia è conforme all'originale in suo possesso.

Con la Delibera della Giunta Regionale 1366/2011, l'Emilia Romagna oltre a recepire le disposizioni del D.Lgs 28/2011 in materia di integrazione di impianti ad energia rinnovabile, ha anticipato al 6 ottobre 2011 le previsioni della normativa nazionale sull'obbligo di indicare negli annunci commerciali di vendita di edifici o singole unità, l'indice di prestazione energetica e la relativa classe contenuti nell'Attestato. Anche in questo caso la Regione Emilia Romagna non ha introdotto sanzioni, ma è evidente che la mancata informazione dell'acquirente in presenza di un preliminare potrebbe far sorgere qualche problema. L'indicazione non solo della classe, ma anche dell'indice delle prestazioni energetiche dell'immobile andranno riportati in tutti gli annunci di carattere commerciale di vendita, sia su giornali, che in internet o sulle vetrine. Non è necessario indicarlo nei cartelli esposti sull'immobile, purché non contengano la descrizione dell'immobile oggetto di vendita. Gli stessi cartelli, è utile rammentare, non sono soggetti ad imposta ai sensi dell'art.15 del decreto legislativo 507/93, sulla pubblicità ed affissioni, purché affissi sull'immobile e di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato, sempre che non sia stato approvato dalla locale amministrazione comunale un regolamento sulla pubblicità e pubbliche affissioni, con indicazioni diverse.

 

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